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domenica 13 settembre 2009

come si rimane incinta

CONCEPIMENTO: COME E QUANDO
Il concepimento è determinato dall’incontro tra l’uovo femminile e lo spermatozoo maschile. L’uovo femminile si sviluppa nelle ovaie, all’interno di un involucro detto follicolo di Graaf, nei 10-16 giorni successivi all’inizio del flusso mestruale. Una volta giunto a maturazione, viene espulso dal follicolo ed entra nelle tube di Falloppio, i condotti che mettono in collegamento le ovaie con l’utero, per percorrerle in tutta la loro lunghezza. Ed è durante questo tragitto che può essere fecondato, se viene raggiunto da uno spermatozoo. In questa eventualità, dopo aver raggiunto l’utero si annida nell’endometrio, il tessuto di rivestimento interno della cavità uterina, ricco di sostanze in grado di provvedere al nutrimento di quelle prime cellule che saranno un bambino. Il periodo di massima fertilità femminile ha una durata di circa 72 ore, che rappresentano l’arco di tempo necessario all’uovo femminile per compiere il suo tragitto all’interno delle tube.
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SEMPRE A META’ CICLO
Per una convenzione, stabilita in base a un criterio statistico, il ciclo mensile, cioè il periodo che intercorre tra il giorno d’inizio di un flusso mensile e il giorno d’inizio di quello successivo, è di 28 giorni e, sempre per convenzione, l’ovulazione avviene il 14mo giorno. In realtà, il ciclo mensile può essere più lungo o più corto rispetto ai 28 giorni che rappresentano la media, quindi anche l’ovulazione, che pure si verifica sempre a metà ciclo, non per tutte corrisponde al 14mo giorno. Ogni donna deve quindi calcolare il suo periodo ovulatorio basandosi sulla durata del suo ciclo mensile.

I GIORNI OK
Ecco i sei giorni del mese favorevoli al concepimento:
• i tre che precedono l’ovulazione
• il giorno dell’ovulazione
• i due successivi all’ovulazione

COME INDIVIDUARLI IL VECCHISSIMO OGINO
Ideato per non fare bambini, in realtà funziona meglio per dare inizio a una gravidanza. Consiste semplicemente nello stabilire in base alla durata del proprio ciclo quali sono i giorni fertili. Per fare un esempio, il periodo ovulatorio di una donna con un ciclo di 30 giorni si colloca tra il 12mo e il 17mo giorno, dal giorno d’inizio dell’ultima mestruazione.CERCA ANCHE QUI 

IL BILLINGS
Si basa sull’osservazione delle secrezioni vaginali, che nel corso del ciclo mensile vanno incontro a modificazioni, diventando più abbondanti con l’avvicinarsi del periodo ovulatorio. Il giorno dell’ovulazione le secrezioni assumono una consistenza filamentosa e particolarmente elastica. Non sempre però la quantità di secreto è abbastanza consistente da poter essere valutata.

IL COMPUTERINO
Esiste in commercio un minicomputer, messo a punto per una contraccezione naturale, che di fatto può essere utile anche ai fini del concepimento. Rileva infatti dall’urina l’andamento ormonale mensile, consentendo di identificare i giorni fertil

FECONDAZIONE: I SI’ E I NO
I SI’
Dire addio al fumo: alcuni studi hanno evidenziato che le sigarette diminuiscono del 20% le probabilità di concepire nell’arco di due-tre mesi. Anche lui dovrebbe rinunciare perché è stato dimostrato che il fumo di sigaretta influisce sulla qualità del liquido seminale.
Seguire un’alimentazione sana: introdurre ogni giorno la giusta quantità di carboidrati, grassi, proteine, vitamine e sali minerali, senza eccedere con le calorie favorisce il buon funzionamento delle ovaie. Per contro, le diete sbilanciate, anche per quanto riguarda le calorie (troppe o troppo poche) possono ostacolare l’ovulazione.
Evitare gli sbalzi di peso: sia la magrezza eccessiva che il sovrappeso possono ostacolare il concepimento, ma più ancora di queste due condizioni possono giocare a sfavore i cambiamenti di peso rapidi. Accumulare o perdere numerosi chili in brevi periodi di tempo altera, infatti, l’assetto ormonale, dal cui equilibrio dipende in gran parte l’efficienza delle ovaie.
Raggiungere il peso ideale: un peso corporeo il più vicino possibile a quello ideale, specialmente se mantenuto costante nel tempo garantisce alla donna una condizione ottimale ai fini del concepimento.

I NO
Avere rapporti sessuali ogni giorno: due rapporti sessuali nei sei giorni fertili assicurano le stesse probabilità di concepire di un rapporto al giorno per tutto l’arco del mese. In più, il patrimonio di spermatozoi contenuto nel liquido seminale si ricostituisce completamente dopo 72 ore dall’ultima eiaculazione. Questo significa che quando si decide di avere un figlio non occorre imporsi dei tour de force per centrare l’obiettivo, a meno che non lo si desideri.
Astenersi dai rapporti per qualche settimana: a partire dai 4-5 giorni successivi all’ultima eiaculazione gli spermatozoi hanno una motilità ridotta rispetto a quella che si riscontra nelle 72 ore successive. Il liquido seminale viene dunque indebolito non solo dalle eiaculazioni troppo ravvicinate ma anche dalle lunghe astinenze.
Rimanere sdraiata per qualche ora: contrariamente a quanto in molte credono, il concepimento non è favorito dallo stare sdraiate, dopo il rapporto, con un cuscino sotto i glutei. Gli spermatozoi sono mobilissimi e in grado di raggiungere le tube senza aiuti perché, esattamente come i salmoni a cui vengono paragonati, hanno la capacità di avanzare rapidamente controcorrente.
Avere rapporti il giorno esatto dell’ovulazione: gli spermatozoi conservano la loro capacità di fecondare l’uovo per un periodo di circa due-tre giorni, per cui non è necessario avere rapporti nel momento esatto dell’ovulazione. Dal quarto al quinto giorno dopo l’eiaculazione potrebbero ancora fecondare l’uovo, anche se le probabilità di riuscita diminuiscono rispetto a prima.
Meglio aspettare tre mesi dopo la sospensione della pillola: è possibile iniziare la gravidanza subito dopo aver smesso la pillola contraccettiva, senza per questo correre rischi. Non è mai stata dimostrata una relazione tra precedente assunzione della pillola e gravidanze gemellari o alterazioni del bambino. Secondo le statistiche il 50% delle donne riesce a concepire nel primo mese successivo alla sospensione del contraccettivo orale.
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L’ETA’ DELLA MAMMA: CONTA, DICIAMOLO
Il nemico numero uno della fertilità femminile è l’invecchiamento fisico. Le probabilità di concepire diminuiscono infatti rapidamente addirittura a partire da 10 anni prima dell’arrivo della menopausa. Dunque, può diventare più difficile concepire già a partire dai 35 anni se il proprio destino biologico prevede la menopausa a 45 anni. Non a caso, gli specialisti sono concordi nel ritenere che il sistema migliore per mettersi al riparo dal rischio di non riuscire ad avere figli sia quello di decidere di averli quando si è ancora giovani.
• Le donne con meno di 35 anni hanno il 90% di probabilità di iniziare una gravidanza nell’arco di un anno. • Dopo i 35 anni le probabilità di concepire diminuiscono ogni anno del 10%.

http://quimamme.leiweb.it/preconcepimento/...n_bambino.shtml

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